Sempre più sportivi scelgono di seguire un’alimentazione vegetariana o vegana, ma il rischio di carenze aumenta se non si pianifica con attenzione.
Macronutrienti nella dieta vegetale
- Proteine: occorre combinare fonti vegetali per ottenere tutti gli amminoacidi essenziali.
- Carboidrati: facilmente reperibili da cereali, frutta e legumi.
- Grassi: attenzione agli omega-3, spesso insufficienti in diete vegetali.
Micronutrienti a rischio
- Vitamina B12: va integrata obbligatoriamente nelle diete vegane.
- Ferro: presente in forma non-eme, meno biodisponibile; associarlo a vitamina C per migliorarne l’assorbimento.
- Zinco, iodio e calcio: da monitorare con analisi periodiche.
Strategie pratiche per atleti
- Utilizzare proteine vegetali isolate (soia, pisello, riso).
- Consumare regolarmente semi di lino e chia per omega-3.
- Pianificare pasti equilibrati con cereali, legumi, frutta secca e verdure.
Conclusione
Una dieta vegetale può supportare la performance se pianificata con attenzione. Analisi periodiche e integrazione mirata sono essenziali per evitare carenze e ottimizzare risultati.

